Il museo

L'arte contadina

Una storia centenaria da raccontare

Un rustico adiacente la villa ospita al piano superiore due grandi camere da letto che affacciano una sul borgo e l’altra sulla vallata, mentre al piano inferiore, in parte adiacente la cantina, in parte sotto la volta di un porticato, è stato collocato il museo del vino.

Si tratta di un percorso che non vuole scoprire il vino nella storia, nella letteratura, nella musica e nell’arte o immergersi nella cultura di questo prodotto esponendo etichette di annate memorabili o bottiglie di pregio.

Vuole essere invece un omaggio alla terra che ci regala questo meraviglioso nettare, scoprendo le tradizioni vinicole dei nostri nonni, raccontando una storia centenaria  attraverso gli attrezzi di coltivazione e di lavorazione elaborati a mano, dai quali trasuda l’amore degli artigiani del tempo per le loro opere.

Dai falcetti ai cesti di vimini, dalle gerle con le quali dare il verderame, agli strumenti di manutenzione della vigna e di spremitura dell’uva, dalle botti alle strumentazioni di imbottigliamento del vino, il museo vuole essere un percorso didattico anche per i bimbi che aiuti a tenere viva una storia così importante per il nostro territorio.

Non mancano ovviamente, accanto al museo le sale di degustazione: una più grande dove degustare comodamente seduti accanto al camino, l’altra, piccola, una piccola cucina dove il tempo sembra essersi fermato.